Sede Legale: Via Giuseppe Troiani 27, Roma
+39 3396372092
aniridia.italiana@gmail.com

Un nuovo concetto di audioguida per musei e luoghi d’arte in Italia e non solo, così l’accessibilità diventa emozione

Grazie alla collaborazione tra Aniridia Italiana APS e Lineadacqua, nasce un’innovativa web app “inclusiva” eliminerà differenze e barriere tra i visitatori. Un progetto innovativo per la fruizione dei Beni Culturali – volto all’inclusione, all’abbattimento di “barriere” cognitive e pratiche e all’arricchimento dell’esperienza grazie alla valorizzazione delle differenze – troverà applicazione dalla prossima primavere in tre notissimi luoghi d’arte di Venezia e del suo immediato entroterra, uniti in rete per sviluppare accoglienza, sistemi comunicativi e opportunità: la Scuola Grande di San Rocco per la sua Chiesa, la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, nella città lagunare e Villa Foscari La Malcontenta lungo il Brenta.

Saranno questi i siti museali che per primi, e in sinergia tra loro, si doteranno di una nuovissima audioguida, una Web App inclusiva sviluppata con il marchio MyMuseum da Lineadacqua – casa editrice veneziana da diversi anni operante in maniera trasversale nel settore dei Beni Culturali – in collaborazione con Aniridia Italiana APS e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS di Venezia, patrocinatori del progetto insieme al Consiglio Regionale del Veneto.

Uno strumento inusuale nell’impostazione perché destinato alla fruizione del patrimonio culturale sia da parte di normodotati che di persone con disabilità visive, senza distinzioni e cesure culturali tra utenti.

Le audioguide – disponibili dalla primavera del 2024 e sostenute grazie all’aggiudicazione di un bando del Pnrr per l’innovazione e la transizione digitale nel settore – utilizzeranno un linguaggio assolutamente nuovo per la narrazione dei luoghi e del patrimonio culturale, creato appositamente, capace di contemperare le esigenze dei diversi pubblici e in grado di coinvolgere nell’esperienza e nell’apprendimento visitatori con differenti possibilità e modalità di fruizione relativamente alla funzione visiva, avvicinando in tal modo anche persone cui normalmente viene preclusa la visita.

La qualità dell’esperienza sarà garantita dunque da testi elaborati da storici dell’arte e resi inclusivi dalla dott.ssa Viviana Merola, esperta in questo ambito, e dal Vice Presidente di Aniridia Italiana APS, Matteo Castelnuovo, supportati nella fase di testing del progetto da un focus Group dell’Associazione Aniridia Italiana APS che verificherà in corso d’opera l’applicativo, fornendo opportuni feedback; una Web app di ultima generazione facile e intuitiva permetterà la fruibilità delle audioguide, mentre per l’accessibilità dell’applicazione ci si avvarrà anche di software screen reader (per esempio Voice Over o TalkBack) per permettere la visita in autonomia e di un’interfaccia costruita con contrasto testuale, che agevoli l’utilizzo da parte di persone ipovedenti.

Le nuove audioguide consentiranno dunque a chi ha disabilità visive di comprendere appieno ciò che li circonda e al pubblico in generale di venir coinvolto da spiegazioni piacevoli, approfondite e capaci di evidenziare aspetti ed elementi spesso non notati o non adeguatamente valorizzati.

Naturalmente laddove necessario sarà implementata la rete wifi dei siti, mentre modellini tattili potranno fungere da ulteriore stimolo per un viaggio multisensoriale aiutando, se necessario, a comprendere la struttura architettonica in cui ci si trova.

“Il concetto che abbiamo voluto sviluppare, insieme a tutti i partner coinvolti e in modo particolare lavorando spalla a spalla con Viviana Merola – ha commentato Castelnuovo – è stato quello di non interpretare più l’audioguida come un semplice strumento aggiuntivo, spesso pensato per una nicchia di persone, ma come un asset fondamentale della visita di una location artistica, perchè in grado di espanderne le emozioni, generando ricorsi a supporto e soprattutto consentendo a tutti in maniera semplice, veloce e uguale, di godere della bellezza degli spazi e delle opere presenti nel sito in cui gli utenti si trovano. Per altro, grazie alla strutturazione by design dell’accessibilità a 360 gradi del progetto, la struttura non avrà bisogno nemmeno di munirsi di costosi dispositivi o di modificare i propri servizi, perchè sarà tutto già nelle mani delle persone, trasformando quindi l’accessibilità di una location in un opportunità-as-a-service, personalizzata e attivabile in tempo reale per chiunque lo voglia“.

A breve dunque, un patrimonio inestimabile d’arte e bellezza potrà rivelarsi a un nuovo pubblico, garantendo a sempre più persone il diritto alla partecipazione alla vita culturale sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: la monumentale Chiesa realizzata dalla confraternita di San Rocco, custode di capolavori assoluti come il magnifico altar maggiore in cui riposa il corpo del Santo – con marmi policromi, statue e dorature – gli affreschi di Pordenone o i teleri di Tintoretto; il connubio unico di arte e architettura della Scuola Grande San Giovanni Evangelista, magnifico esempio di Gotico, Rinascimento e Barocco veneziano, ove si conserva tra l’altro uno stupefacente reliquiario del XIV secolo con i frammenti della Vera Croce; infine, l’iconica villa veneta capolavoro di Andrea Palladio, tra i siti Unesco Patrimonio mondiale dell’Umanità, e i suoi mirabili affreschi, le sculture, il bellissimo parco.